Instagram foto contest

Voglio fare un Instagram foto contest. Quale scelgo?

Instagram è parte della tua strategia di social media marketing? Vuoi inserire un contest Instagram nel media mix social per far crescere la portata delle tue campagne di comunicazione. Eccoti qualche suggerimento.

Di recente sono stata ad un workshop dedicato all’Instagram Marketing. Durante il seminario, organizzato dai colleghi “social addicted” salernitani di AboutLab e ToSalerno, Ilaria Barbotti, presidente Igersitalia e autrice del libro Instagram Marketing, edito da Hoepli, ha indicato i contest fotografici (che lei definisce Challenge) come una delle attività operative più efficaci che la community di igers (abbreviazione di instagramers) da lei presieduta realizza sul territorio per promuovere aree geografiche e business turistici locali.

Prendendo spunto dall’ascolto, mi è venuta l’idea di chiarire meglio quali sono i differenti tipi di contest che è possibile realizzare su Instagram per spingere al successo il tuo marchio o la tua organizzazione.

Tipi di Instagram Contest

I principali tipi di contest attuabili su Instagram  sono:

  1. Like to Win Contest

In questo caso basterà semplicemente chiedere ad un utente Instagram di mettere un like ad un nuova foto da te caricata. L’unica azione richiesta è dunque entrare nel contest.

Vantaggi

  • È un modo semplice per aumentare la portata di un account Instagram, poiché ha una barriera all’ingresso molto bassa (i partecipanti devono solo seguirti e poi mettere un like al post per partecipare).
  • È un tipo di contest facile da realizzare. Basta postare un’immagine che invita a toccarla due volte (double tap) o cliccare sul bottone “♥” per dire mi piace e caricarla su Instagram.

Svantaggi

  • È un contest con un basso livello di ingaggio e connessione all’utente/consumatore.
  • I partecipanti non fanno un grande sforzo per entrare e quindi non sono molto coinvolti nel brand.

Per ampliare un po’ il livello di ingaggio su questo contest è consigliabile aggiungere una richiesta di taggare un amico (“tag a friend”) oltre il semplice “mi piace” (like).

  1. Contest UCG con hashtag

Nei contest con contenuti generati  dall’utente (per i non esperti ricordo che UCG sta per  user-generated content ), basta creare un hashtag specifico per il contest e chiedere ai partecipanti di condividere una foto o un video utilizzando l’hashtag per entrare.

Esempio

Per esempio il Movimento Turismo del Vino, in occasione del Vinitaly2015 e dell’imminente ExPO, sta utilizzando Instagram per realizzare il contest fotografico nazionale #bevicosavedi.

Appassionati consumatori di vino o produttori locali possono raccontare le loro storie di degustazione, produzione enologica o enoturismo scattando una foto di un determinato bicchiere di vino davanti ad un paesaggio italiano, una cantina, una piazza o un monumento.

Chiunque può partecipare taggando la foto con gli hashtag #bevicosavedi e #igersitalia, registrandosi sul sito movimentoturismovino.it per accedere ufficialmente al  concorso fotografico e vincere il premio finale.

 

banner instagram contest #Bevicosavedi

Vantaggi

  • I contest in cui è l’utente a generare contenuti per immagini o video sono molto coinvolgenti per il pubblico di riferimento e rafforzano il legame emotivo tra marchio e consumatore.
  • Un hashtag specifico per il contest diffonde la portata della campagna, perché quando gli utenti Instagram inviano le loro foto o i loro video, li vedono anche gli amici ed i seguaci.
  • L’hashtag fornisce inoltre un luogo comune per vedere tutti i contenuti riferiti ad un certo argomento. Chi cerca l’hashtag vedrà il flusso di contenuti del contest creato dagli utenti.

In sintesi basta creare un buon hashtag ben brandizzato per il tuo contest e saranno gli utenti stessi a generare immagini di marketing per te.

Svantaggi

  • È un contest che richiede uno sforzo maggiore all’utente ed ha una barriera all’ingresso più elevata
  • Qualora le azioni richieste all’utente sono troppe (scatta e carica una foto, usa un hashtag e poi tagga i tuoi amici)o l’hashtag è troppo lungo, potrebbe essere difficile ottenere il consenso dei partecipanti.

Per aumentare la portata della promozione, potrebbe essere utile aggiungere un’opzione di condivisione come ad esempio “vota per scegliere il vincitore”.

  1. Contest con richiesta di e-mail

Questa tipologia di contest richiede ai partecipanti di fornire un indirizzo email per entrare. Lo scopo è generare contatti qualificati (lead) di utenti.

All’email si può aggiungere ovviamente la richiesta di diventare seguaci o postare contenuti

Vantaggi

  • Può aiutare a costruire una lista contatti email.
  • Se abbinato alla richiesta di una foto o un video consente di generare anch’esso contenuti dal basso.

Svantaggi

  • Chiedere una e-mail è una barriera all’ingresso molto elevata e molti utenti Instagram preferiscono sistemi di partecipazione più rapidi ed immediati.
  • Perché abbia successo, solitamente c’è bisogno di un premio finale particolarmente ricco (come ad esempio un bel viaggio costoso o un prodotto di shopping allettante).

Poiché questo tipo di contest serve a generare contatti email da utilizzare poi in futuro per altre campagne e promozioni, nel momento in cui si raccoglie l’email non bisogna dimenticare  di inserire una casella di opt-in per essere sicuri di ottenere il permesso dell’utente a farlo.

Scegliere il giusto contest Instagram per le tue esigenze dipende in definitiva da quanto vuoi coinvolgere direttamente l’utente, da quanto vuoi renderlo protagonista e dalla spendibilità futura dei contatti generati dal contest per le tue azioni future di marketing.

Se hai realizzato o vissuto un’esperienza di fotocontest di questo genere, mi piacerebbe che tu ce ne parlassi.

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>